Archive for maggio 2006

Bibliopedia: wiki-LIS in francese

31 maggio 2006

Bibliopedia è un wiki francese dedicato ai bibliotecari ed ai documentalisti che offre numerose sezioni (da Devenire bibliothécaire a Action Culturelle a Devélopper une collection), un'ampia selezione di articoli sulla biblioteconomia e le scienze dell'informazione (vedi per esempio la pagina sugli OPAC 2.0), nonché un motore di ricerca e un forum online. In quanto wiki la collaborazione è sollecitata e aperta a tutti. Dal sito:

"Bibliopedia a été créée en avril 2006 à l'initiative de David Liziard (Médiathèque municipale du Perreux sur Marne, contact : david.liziard AT laposte.net).
Les articles de Bibliopedia sont rédigés collaborativement. Ils sont libres pour toute réutilisation non commerciale mentionnant la source Bibliopedia. Les questions générales sur le wiki peuvent être posées ici. Les questions ayant trait à un article particulier peuvent se faire dans l'onglet "discussion" qui l'accompagne."

Websites as graphs

30 maggio 2006

I siti web vi sembrano un'arida elencazione di <href>, <div>, <img> & co.? Qualcuno ha pensato a immettere un po' di colore nell'articolato codice di blog e siti. Semplicemente inserendo un indirizzo web, con HTMLGraph è possibile trasformare un sito in una elegante e colorata cornucopia.

Su Flickr potete farvi un'idea di cosa sia diventato The Geek Librarian in un universo parallelo floreale :) e, cercando il tag websitesasgraphs, rimirare tutte le produzioni artistiche generate dalle righe HTML…

Il rendering oltre che creativo è anche rigoroso; ad ogni elemento viene attribuito un colore preciso:

  • blu: links (tag A href)
  • rosso: tabelle (TABLE, TR e TD tag) verde: DIV tag
  • viola: immagini (IMG tag) giallo: forms (FORM, INPUT, TEXTAREA tags)
  • arancione: linebreaks e blockquotes (BR, P e BLOCKQUOTE tags) nero: HTML tag, il nodo principale
  • grigio: tutti gli altri tag

Ziki: profilo completo di un blogger

30 maggio 2006

Ancora folksonomy, ma questa volta più articolate della media… Il sito Ziki permette la creazione di un profilo personale e/o aziendale attraverso il quale pubblicare i propri feed e segnalare i tag con i quali si desidera essere richiamati. Uno dei vantaggi è che Ziki elenca tutti gli ultimi inserimenti – che siano post, bookmark di Del.icio.us o articoli su Connotea – all'interno di una stessa pagina, così che chi voglia farsi un'idea di cosa abbia scritto o salvato tra i preferiti o pubblicato su Flickr, chessò, The Geek Librarian, può andare su http://ziki.com/people/thegeeklibrarian e, con un colpo d'occhio, vedere elencate tutte queste cose…
E' da notare anche la possibilità di scaricare un file OPML per tenersi aggiornati sui profili più interessanti (ma anche sulle singole categorie all'interno dei profili).

Blogging nel Word 2007

29 maggio 2006

Microsoft ha annunciato che la prossima release di MS Word (Office 2007) consentirà di scrivere i post direttamente dentro l'editor e poi caricarli sul proprio blog (ma anche creare blog direttamente in Word!).

Tutto ciò sarà possibile attraverso le API metaweblog o ATOM, interfacce di programmazione che permettono a software esterni di scrivere testo e implementare funzionalità proprie dei blog.

Un'anteprima delle funzionalità del nuovo Office la offre Joe Friend, sviluppatore Microsoft, mentre un tour virtuale di Office 2007 (interfacce utente dei nuovi software incluse), è disponibile sul sito di Microsoft.

LoC launches website for preservation

29 maggio 2006

From Laura Gottesman, Library of Congress, DIGLIB mailing list:

"The Library of Congress has just launched a Web site devoted to information about its program to capture and preserve historically important Web sites so that they can be accessed by future generations of users. The site is available at www.loc.gov/webcapture.

The Library of Congress and libraries and archives around the world are interested in collecting and preserving content on the Web because an ever-increasing amount of the world's cultural and intellectual output is created in digital formats and does not exist in any physical form. Creating an archives of Web sites supports the goals of the Library's Digital Strategic Plan, announced in March 2003, which focuses on the collection and management of digital content.

The Web Capture Program is directly related to the Library's larger digital preservation program, called the National Digital Information Infrastructure and Preservation Program. The subject areas in which the Library has been collecting Web sites include recent Supreme Court nominations; Hurricane Katrina; and the papal transition following the death of John Paul II. Current collecting projects include the crisis in Darfur, Sudan; the Iraq War; and the upcoming Election 2006.

The Library collects Web sites only after it has received formal permission from Web site content owners to do so. Some of the Web sites captured by the Library and its partners are currently available by accessing the "Projects" section of the site. As part of the Web Capture Program, the "Technical Background" section of the Web site notes that the Library, in conjunction with its partners, is working on developing a common set of Web capture tools in four areas: curator selection, verification and permissions; acquisition; collection storage and maintenance; and access."

LibraryThing tra le prime 100 biblioteche americane

27 maggio 2006

LibraryThing, il sito di folksonomy dedicato al social tagging dei libri, ha raggiunto l'importante cifra di 2.634.375 libri catalogati, in questo modo ponendosi 'virtualmente' per posseduto tra le prime 100 più grandi biblioteche statunitensi secondo la classifica dell'ALA. 
Uno stralcio dal sito di LibraryThing:

"LibraryThing has reached its 2,634,375th book! While 2,634,375 doesn't look special, it is in fact one more than the American Library Associations's 100th largest library. In dethroning the Kent State system, LibraryThing steps into place as the new 100th largest library in the United States.

Okay, the ALA probably won't add us to their list. And, okay, LibraryThing isn't really a library in that sense. (It's more like the library consortium OCLC—if OCLC were in Lilliput.) But the milestone is pretty cool nevertheless. In nine months, LibraryThing has gone from zero to 2.6 million books. At this rate, we'll hit the top 30 by the end of the year, and there's no reason to believe LibraryThing won't top the Library of Congress' 29 million volumes some day."