Archive for the ‘Feeds’ Category

The Geek Librarian podcast

25 febbraio 2007

Il 2007 sarà l’anno del multi-canale per The Geek Librarian (e non solo per lei ;-). Ho in mente qualche iniziativa di widespreading dei contenuti di questo blog (ed eventualmente anche d’altro). Cominciamo dalla feature che ho anticipato con il post dell’Happy birthday: il podcast! Era mia intenzione proporlo già da un po’ di tempo ma il provider cui mi ero affidata per le prime prove ha dato forfait qualche giorno fa. Meglio: ha dato forfait per la sua versione free, spostandosi su modelli solo a pagamento. La motivazione per me abbastanza incredibile è stata che da ora in avanti verranno chiesti dei soldi per usufruire di un podcast perché è aumentato troppo il traffico sul sito.

Che strano… Io avrei reagito dicendo: bene! Vuol dire che il mio business model funziona e, forte di questi dati, posso incrementare i miei guadagni attraverso buoni sponsor e servizi aggiuntivi. Invece niente di tutto questo: mi arriva una mail nella quale mi si obbliga ad aderire all’offerta pena la cancellazione entro un tot di tutti i miei file .mp3 (per fortuna erano solo un paio).

Così mi sono rivolta altrove ed ho trovato dei provider che offrono uno spazio base per l’hosting dei podcast. Ve ne sono di gratuiti e a pagamento. Questi ultimi hanno però degli ottimi motivi e servizi aggiuntivi per chiedere un minimo contributo mensile. Per ora mi sono orientata su SwitchPod che mette a disposizione ben 200 MB di spazio online per caricare .mp3 (non male anche PodBean, che offre un editor molto simile a quello di WordPress ma solo 100 MB di spazio gratis).

Se il TGL podcast funzionerà, allora mi orienterò su servizi a pagamento: lo stesso SwitchPod oppure LibSyn. Come ho detto, su SwitchPod lo spazio non è infinito, perciò cancellerò i vecchi post sonori man mano che se ne aggiungeranno di nuovi. Dovrebbero essere online in contemporanea almeno 12 entry. Visto che strumenti di lettura automatica come Talkr sono disponibili solo per la lingua inglese, i post saranno letti da me medesima (spero che la mia erre non provochi troppi misunderstanding ;-). Potrà capitare che non sempre riesca a caricare l’audio dei post inseriti in TGL, ma mi impegnerò perché vi siano almeno 3 nuovi podcast ogni settimana.

Naturalmente il bello del servizio sono i feed: copiando questo indirizzo nel tuo feedreader potrai avere gli ultimi aggiornamenti sempre disponibili. Inoltre a breve potrai trovare il podcast The Geek Librarian anche su ITunes (categoria: Technology – parole chiave: library, biblioteche etc.) e infine potrai salvare i singoli audio-post in locale o sulla tua chiavetta per riascoltarli comodamente seduta/o sul divano, la sera, mentre ti rilassi ;-)

Esperimenti con Pipes

14 febbraio 2007

Domanda: come mai tra i risultati del pipe Library 2.0 (in fieri) c’è anche il filmato depositato in You Tube sul web 2.0 (splendido: se non l’avete visto fatelo subito)? E come mai molti dei risultati fanno riferimento a post pubblicati a novembre? Mhhh… Non mi è chiaro: sul sito di Pipes manca ancora documentazione tecnica estesa, perciò aspetterò qualche giorno per operare cambiamenti più radicali.

Library 2.0 (in fieri) è nato cercando le stringhe library 2.0 e opac 2.0. I risultati di queste ricerche sono uniti (fatti confluire insieme), poi deduplicati in base al campo url, ordinati in ordine cronologico inverso e infine visualizzati 5 alla volta. Adesso elimino il truncate finale, che restringeva i risultati a cinque. Questo potrebbe avere grande incidenza solo sui feed visualizzati all’interno di Pipes: infatti quando i feed scaricati in un feedreader in locale oltrepassano il numero massimo settato dall’utente, comunque non si vedono.

Oltre dunque ad aver eliminato il limite massimo di cinque risultati per ricerca, aggiungo il campo description nella deduplicazione, per evitare sovrapposizioni (dopo aver eliminato il truncate i risultati sono cresciuti parecchio…). Il primo dato che mi balza agli occhi è…il mio ;-), cioè il fatto che i post che contengono opac 2.0 all’interno del mio blog vengono restituiti ma sono troppi: Pipes tira dentro i post più e più volte, anche se si parla solo di opac (e non di opac 2.0). Questo accade anche con alcuni altri risultati e il motivo è che prende i termini opac e 2.0 come indipendenti ai fini della ricerca.

Aggiungo dunque le virgolette alla stringa opac 2.0 ma Pipes all’atto di salvare le modifiche converte le virgolette in caratteri ASCII. Allora le elimino e provo io con i caratteri ASCII corrispondenti alle virgolette ma il percorso inverso non funziona: in questo caso Pipes prende alla lettera la stringa e cerca nel blog per &#_34;opac 2.0&#_34; (attenzione: l’underscore non c’entra nulla: l’ho inserito io perché l’editor di WordPress mi converte in automatico i codici ASCII in caratteri HTML). Faccio un ultimo tentativo con opac AND 2.0 ma anche questa volta nisba. Mi sa che devo abbandonare il proposito. Per stasera Yahoo Search è ancora su ma nei prossimi giorni andrà rivisto… D’altronde era un modulo che avevo inserito unicamente per sperimentare: ai fini di Library 2.0 (in fieri), le informazioni che abbiano ad oggetto library 2.0 vengono prese, nel mio blog come in Flickr, Technorati, Del.icio.us, Connotea e LibWorm, direttamente dai feed.

Tirando le somme inoltre va detto anche che cercare in un blog non attraverso i feed (modulo Fetch), che restituiscono i dati più puliti, ma attraverso la ricerca semplice (modulo Yahoo Search) non è molto sensato: nel mio caso per esempio Yahoo Search lancia una ricerca di opac nell’HTML del blog e questo per Pipes vuol dire recuperare tutte le pagine in cui compare il termine cercato, anche se in uno solo dei post (tra i 6) che appaiono su ogni pagina…

E voi che ne pensate? Fatto qualche esperimento? A che punto siete? Ho visto che in 9 hanno clonato Library 2.0 (in fieri): bene! Tenetemi informata sui vostri giochi ;-)

Yahoo 3.0 con Pipes!

11 febbraio 2007

Il web 2.0 avanza – anzi: trionfa! Yahoo comincia a dare davvero del filo da torcere a Google: con Pipes ha messo in circolazione un fantastico, rivoluzionario editor per mashup utilizzabile da tutti senza limitazioni di natura professionale: non sono richieste conoscenze di linguaggi (quelli alla base di AJAX, per esempio) tipicamente coinvolti nella creazione di applicativi di questo tipo.

Pipes è una sorta di foglio di lavoro nel quale basta trascinare (drag&drop) i box dei servizi disponibili (sources, user inputs, operators etc.) e impostare semplici valori per creare applicativi personalizzati; Pipes è basato sui feed, quindi l’informazione più pulita che restituisce deriva da query lanciate su questo tipo di informazioni, ma è in grado di interrogare anche semplici pagine HTML e di fetcharne il contenuto.

Naturalmente non potevo esimermi dal provarlo ed ho creato Library 2.0, un pipe che estrae i post taggati library 2.0 da Flickr, Technorati, Del.icio.us, Connotea e LibWorm, nonché (per ora) le informazioni inerenti la stringa opac 2.0 dalle pagine del mio blog. La pagina dei risultati è questa, mentre qui trovate i feed RSS da sottoscrivere (eh già, perché Pipes dà anche la possibilità di salvare i risultati delle ricerche in Atom, XML, RSS e JSON o di spedirli via mail e sul cellulare!). Su Flickr qualche stamp.

Ulteriore feature 2.0, Pipes permette di visualizzare e clonare i mash up creati da altri, così evitando agli utenti la ripetizione dei singoli passaggi di una operazione e permettendo loro di concentrarsi sulla parte più creativa della implementazione di nuovi servizi.

Ho già letto qualche commento online che parla di Pipes come di un evento che segnerà la storia del web 2.0: personalmente non stento a crederlo… A proposito di mashup: a breve terrò un intervento pubblico sul loro uso nelle biblioteche, perciò… STAY TUNED!

Megite: what’s happening right now by my own OPML

10 febbraio 2007

Giornate di sperimentazioni e cambiamenti… Da oggi troverete al posto della sfilza dei blogroll nella colonna di destra, il link a Megite: si tratta di un modo più ricco e piacevole di visualizzare i miei siti preferiti. In Megite.Bonariabiancu, infatti, non vedrete solo un elenco poco leggibile di blog, bensì un elenco di post estratti dal mio OPML.

Megite (sottotitolo: What’s happening right now) è un servizio che fetcha i dati da un file OPML (nel mio caso Share OPML) e li visualizza in ordine cronologico (as usual, cioè dal più recente in giù). E’ un modo per favorire non solo la sottoscrizione al mio OPML (è un po’ che cercavo un modo semplice e intuitivo per offrire questo servizio, ma qui andiamo decisamente oltre ogni aspettativa, ed esattamente alla sottoscrizione dei singoli post del mio OPML…) , ma anche la sua visualizzazione direttamente nella finestra del browser – con la comoda feature del display dei soli heading nella colonna di destra. Infine Megite offre anche gli archivi delle notizie.

Megite è un servizio gratuito, che ha all’attivo già diverse sezioni (guarda quella dedicata alle biblioteche!), propone per ogni post i related items collegati e può essere definito, nelle parole del suo autore Matthew Chen, un

social news aggregrator for anyone interested in what’s happening right now by intelligently uncovering the most relevant items from auto discovered news sites and weblogs.

Library of Congress launches RSS feeds

21 dicembre 2006

The Library of Congress launches a series of news feeds using the RSS (Really Simple Syndication) technology.

Since its launch in 1994, the Library‘s award-winning Web site has been the destination of Web users seeking authoritative information and unparalleled collections, with more than 22 million digital objects available in 186 terabytes of content, including photographs, maps, music, film, books and reference information on topics ranging from American history to science and technology to popular culture. The RSS service was launched in response to public requests for alerts on additions to the Library’s digital collections, updates of events at the Library’s public venues in Washington and news of the institution.

The Library‘s RSS service has launched with the following feeds:

  • News, a bulletin service of the latest news from the world’s preeminent reservoir of knowledge, providing resources to Congress and the American people
  • Upcoming Events, a listing of the dozens of free concerts, lectures, exhibitions, symposia, films and other special programs offered at the Library on Capitol Hill in Washington, D.C.
  • New on the Web, updates on new collections, features, reference materials and other services available on the Library’s award-winning Web site
  • New Webcasts, the latest webcasts and podcasts of lectures and events sponsored by the Library
  • News from the John W. Kluge Center, featuring updates on lectures, presentations and other news from this center for scholars within the Library of Congress, established to bring together the world’s best thinkers to stimulate and energize scholarly discussion, distill wisdom from the Library’s rich resources and interact with policy-makers in Washington.
  • And What’s New in Science Reference, new products and services on the subject of science and technology from the Library’s Science, Technology & Business Division.

The Library will launch additional feeds in specific content and subject matter areas in the coming months. All new RSS feeds will be available from key content pages within the Library’s extensive Web site, as well as from a central RSS Web page at www.loc.gov/rss/.

LibWorm: search the biblioblogosphere and beyond…

27 novembre 2006

Frankie Dolan e David Rothman hanno dato vita a LibWorm, un motore di ricerca basato sui feed di ambito LIS: LibWorm raccoglie attualmente circa 1.400 feed, i contenuti dei quali sono categorizzati e quindi ricercabili sia in modalità search classica, che in modalità browse (per categoria, appunto, e per subject). Inoltre l’utente, effettuata la ricerca, può salvare il feed corrispondente ai risultati per consultazioni future. LibWorm è basato sulla vasta banca dati di LISfeed.