Applicativi per biblioteche: fuori il codice!

Vi porgo i miei auguri di felice anno nuovo con un’affettuosità giornalistica da manuale, ovvero suggerendovi la lettura del mio post-rassegna sulla biblioblogosfera italiana pubblicato su LibWorld ;-)

Non dimenticate il bando del convegno SoftXBib: si terrà in occasione delle Stelline e sarà una sorta di edizione italiana del Code4Lib statunitense. Tutti color che hanno realizzato applicazioni software in Italia potranno concorrere per il call for papers e presentare una relazione. L’occasione è ghiotta e, insieme agli amici e colleghi di AIDA, speriamo davvero possa stimolare l’interesse e la partecipazione dei migliori cervelli della biblioteconomia nostrana :-) Questo il bando completo:

SOFTxBIB: innovazione nel software per documentazione e biblioteche realizzato in Italia

Milano 6 marzo 2007 ore 14, nell’ambito di Bibliostar 2008, Palazzo delle Stelline, C.so Magenta

Invito per la presentazione di proposte di interventi

Tutti coloro, documentalisti, bibliotecari, informatici, biblioteche o altri enti e produttori commerciali, che abbiano recentemente realizzato in Italia applicazioni con soluzioni innovative sono invitati a presentare una comunicazione al Seminario di AIDA “SOFTxBIB”.

Le comunicazioni dovranno riguardare programmi per documentazione e biblioteche realizzati in Italia negli ultimi tre anni. Non saranno ammesse presentazioni di prodotti che non abbiano un contenuto tecnico significativo apportato da persone che lavorano in Italia.

Il seminario è dedicato alla presentazione di prodotti innovativi per caratteristiche tecniche e non per i contenuti dei documenti trattati. Saranno prese in considerazioni applicazioni o parti di applicazioni significative che riguardino qualsiasi aspetto delle attività di centri di documentazione, biblioteche, archivi e strutture affini oppure la gestione dei documenti all’interno di organizzazioni pubbliche o private.

L’ammissione avverrà a insindacabile giudizio della Commissione giudicatrice che valorizzerà l’innovatività di quanto proposto. L’ammissione alla presentazione è subordinata all’invio della richiesta entro e non oltre il 31 gennaio 2008 alla casella pcavaleri at liuc.it.

La richiesta deve contenere tutti gli elementi atti ad identificare il proponente e una breve descrizione (20 righe max.) dell’applicazione che si vuole presentare e l’indicazione di biblioteche, centri di documentazione, enti, aziende che utilizzano o intendono utilizzare l’applicazione realizzata.

Nel caso l’applicazione sia sperimentale l’indicazione degli utilizzatori può essere sostituita da dichiarazione sulla disponibilità a produrre una copia dimostrativa funzionante della stessa. L’ammissione al Seminario verrà comunicata il 15 febbraio 2008.

La Commissione giudicatrice è composta da: Piero Cavaleri (Presidente AIDA e Università Cattaneo), Valerie Matarese (membro C.D. AIDA e Up To infotechnologies), Bonara Biancu (Università di Milano Bicocca), Marco Calvo (Liber Liber e E-Text), Silvana Mangiaracina (CNR Bologna).

Concludo con un rammarico e un avviso: il tentativo di creare un canale Mp3 per questo blog è per il momento in stand-by. La mancanza di tempo mi ha portato a sospendere l’esperimento, pertanto da oggi il pulsante dei feed audio non sarà più pubblico (i vecchi file potranno essere ascoltati a questo indirizzo). Spero di poter in futuro riprendere a lavorare su questo aspetto cui tengo molto, magari realizzando un vero e proprio podcast di interviste, news etc., piuttosto che un feed di audio-post.

B U O N  2 0 0 8 !

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10 Risposte to “Applicativi per biblioteche: fuori il codice!”

  1. Federico Bo Says:

    Ottimo anno nuovo anche per te!

  2. enrico Says:

    auguri a te Bonaria e a tutti, per l’ottimo lavoro

    Enrico

  3. Grimmo Says:

    Ciao Bonnie,
    auguri di buon anno da me e Francesca!

  4. nonnoenio Says:

    Buon Anno anche a te. Buon Anno a tutti! Buon Anno a chi ha appeso il pupazzo di Babbo Natale su balconi e tetti, in quella postura che non si capisce se il vecchio si sta arrampicando per rubare, o mira al tetto per suicidarsi. Spero che il prossimo Natale vengano dichiarati illegali, altrimenti dopo la liberazione dei nani da giardino fonderò un movimento di liberazione dei Babbi Natale dalle scalette illuminate. E Buon Anno anche a Claudia Andreatti che ora fa l’annunciatrice Rai, e col ditino spegne il video. Anche se, visti i programmi, non c’era bisogno di scomodare una Miss Italia per farci spegnere la tv. E Buon Anno a quei ragazzi che girano col cavallo dei pantaloni così basso che sembrano appena alzati da una seduta di gabinetto. E Buon Anno a Bin Laden di cui il prossimo anno uscirà il nuovo video. Nel frattempo dovremo accontentarci di scaricarlo da Internet. E per finire, Buon Anno a chi sogna un mondo migliore… ma solo dopo che ha mangiato pesante. Altrimenti niente sogni.

    enio

  5. serena sangiorgi Says:

    Mi riferisco al pezzo su LibWorld (ma naturalmente AUGURI MAIUSCOLI a tutti!) : beh, la panoramica è davvero interessante, e ringrazio per la citazione di Rainbow del CNBA ;))) ma mi sembra che manchi qualcosa, tipo i blog delle varie biblioteche, “nonsoloSalaBorsa”… stai preparando un’altra puntata?
    Ciao, Gege’

  6. Pierre Piccotti Says:

    Intanto buon anno a tutti voi.
    Leggo in ritardo causa clausura in valli montane……
    A proposito di SoftXBib.
    Mi chiedo se puo’ interessare una procedura, piuttosto che un sorgente.
    Qui, come alcuni di voi sanno gia’ da tempo, abbiamo utilizzato lo schema MAG dell’ICCU per gestire tutte gli oggetti digitali.
    Pertanto i collegamenti fra OPAC e oggetti digitali non avvengono a partire dall’applicativo catalografico (proprietario) bensi’ attravero l’indicizzazione e successive query a partire dal BID dei singoli record bibliografci per verificere la presenza dei fiel XML dello schema MAG e quindi riprodurli.
    Per tutto questo ci siamo avvalsi di script Linux, di script PHP, di query sul motore di ricerca strutturato per campi, Swish-e.
    Nella pratica una applicazione “indipendente” dai prooprietari, che utilizzando strumenti locali, permettesse di integrare ambienti diversi attraverso uno standard ministeriale.
    Rientra?

  7. bonaria Says:

    @Federico, Enrico, Grimmo&Francesca: AUGURI! vi voglio bene e vi auguro bei pensieri, almeno uno al giorno, per tutto l’anno (festivi inclusi)

    @Nonnoenio: spero di non peccare di superficialità e/o scarsa memoria se ti dico benvenuto su questo blog (ovvero: mi pare che questo sia il tuo primo commento qui – ma se sbaglio sono pronta a porgerti le mie sentite scuse – da abruzzese ad abruzzese). Mi è piaciuto il tuo commento – e direi che i babbi natale hanno in effetti un po’ scocciato, anche se una mia certa insopprimibile vena sentimentaloide, quest’anno mi ha spinto quasi sul punto di comprarne uno! Invece il ditino delle annunciatrici è abbastanza avvilente…

    Sui ragazzi col cavallo basso sarei fiduciosa: non mi spingo a dire, come farebbe Ionesco, che domani diventeranno dei bravi notai, ma, insomma, io portavo i pantaloni tinti con la varechina e i tempi rimangono all’incirca sempre quelli ;-)

    Buon Anno a te e a tutti quelli che sulle stranezze apparenti, reali e immaginarie della vita, riescono a scherzarci su, e magari perfino a scriverci un commento su un blog bibliotecario :-)

    @Serena: bentornata, care gecka! Il tuo occhio penetrante ha smascherato la parzialità del mio resoconto! In effetti man mano che scrivevo ho realizzato con somma soddisfazione quanti stiano diventando i blog di biblioteche/bibliotecari in Italia! Dunque per mantenermi all’interno di un numero di battute accettabili mi sono concentrata per la maggior parte sui blog di colleghi e amici che mi avevano gentilmente aiutato, inviandomi info sui loro bei siti… Però merita un censimento vero e proprio – e magari, trovando il tempo, arriverà…

    @Pierre: bentornato e auguri anche a te e Jules! Hai fatto benissimo a ricordare il vostro lavoro su MAG e , se interpreto bene l’orientamento della commissione, credo che potrebbe essere molto interessante parlarne: anche se non è mero codice, rappresenta un’applicazione in cui si utilizzano in maniera originale standard e linguaggi… Ti invito a mandarci l’abstract, come da bando, così che anche gli altri colleghi possano valutare la cosa… Ricordo che ne abbiamo già parlato su questo blog – adesso cerco di recuperare il post. Intanto grazie e buon lavoro!

  8. rocco Says:

    Ciaoo…stò cercando di sviluppare un sito web – blog di recensioni di film,serie tv e videogiochi e altro…
    ti và di fare uno scambio link nel blogroll?
    il sito web è http://www.rapiditaliashare.net
    grazie e a presto

  9. bonaria Says:

    Ciao Rocco, grazie per il tuo messaggio e in bocca al lupo per il tuo sito. In genere non faccio scambi di link – anche se non ho nulla contro questa pratica. I blog che ho linkato nei Friends sono quelli di miei amici e colleghi e ognuno di essi ha un solido motivo per essere nell’elenco ;)
    Spero capirai; in ogni caso ti seguirò volentieri e leggerò le tue recensioni. A presto e buon lavoro!

  10. Pubblicato il libro “LibWorld - Library blog worldwide” « The Geek Librarian Says:

    […] il libro “LibWorld – Library blog worldwide” By bonaria A un anno dalla segnalazione del post pubblicato in rete per la rassegna LibWorld, anche il 2008 si chiude con un omaggio alla […]

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