Pc Prof 200, manuale Minerva e web 2.0 secondo Cailliau

Ahimè, fino ai primi di dicembre gli aggiornamenti del blog saranno piuttosto discontinui: sono presa con alcuni impegni lavorativi e ho dovuto operare delle dolorose (quanta enfasi per un blog! ;) ) rinunce… Ma non mollo mica! Diciamo che da qui a un mesetto i post avranno una cadenza (almeno) settimanale piuttosto che quotidiana…

Ma passiamo a notizie di interesse: Pc Professionale, la più importante testata giornalistica italiana dedicata al mondo dell’informatica, festeggia il duecentesimo numero con un’uscita spettacolare in edicola e soprattutto con un nuovo sito nel quale potete trovare i numeri della rivista del 2007 ad accesso aperto (compreso il fatidico 195 che contiene l’articolo-cover story sui blog)! E la mia collaborazione con Pc Prof continua… A breve i dettagli :)

Da segnalare e pubblicizzare senz’altro è anche l’ottima iniziativa che Pierluigi Feliciati propone sul network Biblioteca 2.0 (non vi siete ancora iscritti? E’ il momento giusto per farlo!):

Il gruppo europeo di MINERVA EC WP5 – Quality, Accessibility and Usability, che in Italia coordiniamo io e Maria Teresa Natale, ha in progetto la pubblicazione di un Manuale sull’interazione con gli utenti nei siti web culturali. Il manuale, oltre a un capitolo sullo stato dell’arte su user needs e user interaction e a un capitolo di linee guida, conterrà delle appendici con buone pratiche.

Tutte le istituzioni e i professionisti del web culturale sono invitati a segnalare a MINERVA informazioni su applicazioni web culturali che includono servizi e iniziative dedicate all’interazione con gli utenti, come questionari, wiki, panel groups, focus groups, profili utente, contact centres, folksonomie ecc. Le segnalazioni dovrebbero comprendere: nome dell’istituzione, titolo, breve descrizione, URL.

[…] La raccolta di buone pratiche si concluderà a marzo 2008, tenuto conto che il manuale (almeno nella sua versione in inglese, dovrebbe essere pronto per i primi di giugno 2008, per essere presentato a Lubiana, in Slovenia). Informazioni e segnalazioni a: otebac@beniculturali.it
[grassetti miei]

Infine una recensione da Apogeonline, quella di Federico Fasce sulla presentazione del Festival della Scienza che Robert Cailliau (co-inventore insieme a Tim Berners-Lee del World Wide Web), ha tenuto al CERN. Manco a dirlo il talk verteva sul web 2.0 e devo dire che ho apprezzato sentire finalmente un pioniere, anzi, un Pioniere, non gettare discredito sulla nuova ondata del web e, anzi, appassionarsi nel mostrare i punti di contatto, i trait d’union e in sostanza la dinamica di inveramento che ha caratterizzato il passaggio da 1.0 a 2.0.

Una cosa che mi ha colpito è l’originale accenno a Wikipedia come una sorta di nonsense: il web 1.0 è da considerare (e anche il web 2.0 va interpretato in questa chiave) come una

biblioteca […] Il web nasce proprio da questa esigenza di condivisione.

mentre invece, sempre secondo Robert Cailliau la celeberrima enciclopedia sociale

è esattamente agli antipodi rispetto a quello che noi intendevamo quando abbiamo creato il web. Non ha senso tentare di accentrare la conoscenza all’interno di un unico sito: la forza del web sta proprio nel diffondere le informazioni ovunque e di collegarle attraverso l’ipertesto. In questo senso tutto il web è già una gigantesca Wikipedia.
[grassetti miei]

Mi sconvolge pensare a Wikipedia in questi termini ma devo dire che è una considerazione, almeno in teoria, non priva di fondamento. Il fatto è che spazi di concentrazione e organizzazione dei vari segmenti di informazione sono pur necessari, proprio nello spirito delle biblioteche di cui sopra. L’importante è che siano aperti, condivisi, affidabili, trasparenti. E su questo, a parte le inevitabili distorsioni o imperfezioni, direi che Wikipedia non delude…

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6 Risposte to “Pc Prof 200, manuale Minerva e web 2.0 secondo Cailliau”

  1. Federico Bo Says:

    Wikipedia è un punto d’accesso alla conoscenza distribuita. E’ un sommario, un bignamino, il resto è nella Rete.

  2. Marina Says:

    Sto di accordo con te in che e basicamente certo quel che dice Cailliau, ma la Wikipedia é, come dice Federico, solo un punto di partenza per cominciare a conoscere qualche materia. Poi dobbiamo cercare distribuitamente in tutta la rete.
    Una obbjezione similare ho rispecto alle labels tag o nubi di etichete dei blog, mi pare poco folksonomia una eticheta messa sempre per la stessa persona, l’autore del blog. Sarebbero vere nubi di etichete se il software permetesse ai comentaristi aggiungere le sue etichete

  3. Marina Says:

    Sto di accordo con te in che e basicamente certo quel che dice Cailliau, ma la Wikipedia é, come dice Federico, solo un punto di partenza per cominciare a conoscere qualche materia. Poi dobbiamo cercare distribuitamente in tutta la rete.
    Una obiezione similare ho rispetto alle labels tag o nubi di etichette dei blog, mi pare poco folksonomia una etichetta messa sempre per la stessa persona, l’autore del blog. Sarebbero vere nubi di etichette se il software permettesse ai commentaristi aggiungere le sue etichette
    (Scuse tante, prima ho messo il post senza correggerlo, per errore)

  4. enore savoia Says:

    Letto tutto di un fiato … ottimo e molto interessanti le tematiche e relativi iperlink [grazie!]

    Colgo l’occasione per segnalare : Da un articolo “Il libro parlato entra in 25 biblioteche statali” (PressVisione anno VI / n. 871 del 31-10-2007)

    un elenco delle Istituzioni, che hanno già attivato il servizio: Progetto Libro Parlato

    a presto !

    esav

  5. bonaria Says:

    Ciao Federico, Marina ed Enore: bentornati a tutti!

    Sì, Wikipedia è un punto di accesso – però direi anche che è quasi inevitabile o ineludibile, così come progetti analoghi. E’ necessario un luogo in cui potere, attraverso una consultazione rapida e just in time, acquisire informazioni (mediamente) accreditate.

    Tutta l’enorme ricchezza e articolazione (e ridondanza) dell’informazione in Rete non può essere fruita e digerita per qualsiasi esigenza informativa (come direbbero i bibliotecari ;) )

    @Enore: grazie del link! Come vanno le tue cose?

  6. enore savoia Says:

    @Bonaria … sempre della serie speriamochemelacavo :)

    A riguardo di wikipedia ti segnalo questa interessante lettura :

    Wikipedia è in declino?

    L’analisi di un amministratore della popolare enciclopedia online mostra un brusco rallentamento nelle attività editoriali del sito. Flessione fisiologica? O la condivisione della conoscenza ha raggiunto un picco? […]

    saluti !

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