Ebook: i big scendono in campo

In sequenza del tutto casuale vengono fuori, dopo l’ultimo post, tre importanti sviluppi dedicati ai libri elettronici che non possono attendere la turnazione di argomenti che talvolta mi illudo di poter dare a questo blog ;-). Nell’articolo Envisioning the next chapter for electronic books il NYT ci racconta che Amazon ha (quasi) lanciato il suo Kindle: lettore di ebook che promette di fare meraviglie e soprattutto di dare una scossa ad un segmento del mercato editoriale mai veramente decollato.

Sarà il numero di libri che il lettore permette di portare con sé, la chiave del successo di Kindle? Oppure è il modem che gli acquirenti porteranno a casa ben impacchettato nel device? Modem che permetterà di connettersi ad Amazon, acquistare libri, leggere news nei feed, dare una scorsa ai quotidiani. Eh già, la connessione alla Rete, ciò che secondo il NYT è mancato ai dispositivi che da anni cercano di conquistare un mercato finora rivelatosi ostico e scivoloso. Per il resto una sorta di ITunes dedicato ai libri: formato proprietario, connessione e downolad (d)al sito della casa madre.

E Google? Non sta a guardare, ovvio, e si prepara

Non potevo esimermi dall’effettuare qualche prova, e perciò posso già presentarvi la mia biblioteca monotematica di ben due libri e tutti e due sul reference ;-)! Come Google CSE, anche Google Libri consente di inserire un gruppo di ISBN e caricare libri in blocco, oltre a mostrare la biblioteca su una pagina pubblica con tanto di feed dedicati, importare ed esportare libri, scrivere recensioni, inserire punteggi e tag (e magari presto vedremo qualche funzionalità conversazionale à la Amazon, per l’appunto). Tutto da sperimentare e migliorare, ma la forza di Google qui è di legare il social tagging dei libri al suo algoritmo di ricerca e al bulk di testi digitalizzati online…

[Il lettore Kindle e la vendita dei libri da parte di Google sono stati raccontati dal New York Times e da me scoperti grazie a un messaggio sulla insostituibile mailing list Web4Lib, lista che mi ha permesso anche di apprendere delle biblioteche personali su Google Libri]

Una Risposta to “Ebook: i big scendono in campo”

  1. Marina Says:

    Ho pubblicato per la prima volta un libro, parte della mia tesi de laurea e penso che non é facile che gli editori lasciano gli autori pubblicare elettronicamente. Si deve scegliere e, dato il stato della edizione elettronica, gli autori preferiscono la edizione cartacea.
    Ma con la arrivo dei grandi qual cosa può cambiare. Si tratta di un mercato che non finisce a riuscire, magari in due o tre anni troviamo la formula magica. Mi pare importante il lavoro de Creative Commons, ma al mio avviso, manca ancora risolvere alcuni problemi, la ricarica facile dei libri e supra tutto la disponibilità dei titoli e la ergonomia di lettura

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