Ultime da Google: applicazioni per il desktop e mashup editor

Al Developer Day di Google due importanti novità: la prima è Gears, estensione open source del browser che permette di lavorare offline con alcune applicazioni web. Gears sfrutta le API pubbliche delle applicazioni che usiamo online per consentire di manipolare i loro dati anche quando non siamo connessi, per poi sincronizzarci all’atto del nuovo collegamento con la rete. Risiede su un database e adopera javascript asincrono. Questi i passaggi di Gears:

  1. Store and serve application resources locally
  2. Store data locally in a fully-searchable relational data
  3. Run asynchronous Javascript to improve application responsiveness

Appena il lavoro mi darà un po’ di tregua lo proverò. Qualche lettore ha già per caso testato? (ma qualcuno ci aveva già pensato ;-)

L’altra succosa novità per gli sviluppatori è l’editor per mashup Google Mashup. Purtroppo qui è in corso una sperimentazione riservata a pochi eletti e dunque non è possibile testare personalmente, però si può fare un tour (minuscolo) nell’applicazione o iscriversi per essere avvisati quando il programma sarà aperto a tutti. Qualche feature dal sito di Mashup:

  • Reusable modules
    Modules are UI components that are bound to data and have predefined event handling and data manipulation built in. Using our services-oriented architecture, you can access many of Google’s services like Maps and Search using Google Mashup Editor modules and put them all in one application.

  • Mashupability
    Yes, it’s a new word. By creating an event handling model that allows you to emit events in one module that are handled in another module, we make mashups easy!

  • Common data model
    Google Mashup Editor’s data model is the same one used by Google data APIs. All user data that’s created, manipulated, and displayed by your applications is representable and accessible by Google data API queries.

  • AJAX-based controls
    All the UI controls in Google Mashup Editor are AJAX-based. This means you don’t have to write custom AJAX controls; instead, we provide you with a library of controls you can use in your applications.

Ad occhio mi sembra che Google Mashup sia meno semplice e intuitivo di tool per i mashup come Pipes o OpenKapow (già però di un altro spessore). Qui si scrive codice, e questo per gli standard visuali dei software succitati, potrebbe rappresentare un passo indietro… Staremo a vedere.

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