Jyve: domande e risposte via chat

Motori di ricerca sempre più umani? Jyve è pronto a farsi avanti. Negli ultimi giorni molti siti dedicati alle nuove tecnologie e al web hanno lanciato la notizia: una società che si occupa di plug-in per Skype ha creato un nuovo search engine che ha il suo punto di forza nell’essere basato su interazioni live tra esseri umani.

E’ vero che Jyve non è il primo ad introdurre l’elemento umano nella dinamica dei motori di ricerca (dalla compilazione manuale delle prime directory in giù), ma mi pare sia il primo che rende totalmente umana e intelligente (almeno nelle intenzioni) l’interazione domanda-risposta. Da PC World:

“When a user types in a question, notices are sent to the desktops of logged-in members who have identified the topic as one in which they are knowledgeable. Members then can chat live on the site or have one-on-one conversations using IM or phone calls. Searchers can evaluate the profile of the person responding before interacting privately.”

Jyve si basa quindi su una platea di utenti skillati che mettono la propria conoscenza al servizio della comunità degli utenti, in maniera gratuita e no: il motore di ricerca prevede infatti anche un meccanismo retributivo per le transazioni di conoscenza.

Non mi sono ancora fatta un’idea precisa in merito: l’elemento umano introduce un rischio di arbitrarietà elevato,  un po’ modello Wikipedia (di cui sono una fan, peraltro). Probabilmente rende anche un certo tipo di risposte più pertinenti ed efficaci. Domande complesse sul senso della vita o sull’opportunità di votare un certo candidato politico piuttosto che un altro non hanno certo chance di essere soddisfatte da un motore di ricerca basato su algoritmi.

E però: nel caso di un quesito come questi ultimi vi fidereste di più della risposta (semi)automatica di un Google o di quella di un essere umano (troppo umano, direbbe qualcuno ;-)? Certo, se si chatta con una persona di sensibilità e cultura affini può anche capitare di allargare il giro dei propri contatti e il social networking potrebbe essere uno dei risvolti più immediati di questo nuovo approccio alla ricerca…

Infine mi sembra utile (e mi piacerebbe che lo fosse davvero) la possibilità che la società creatrice di Jyve dà alle aziende di effettuare il servizio clienti attraverso il motore

A proposito di candidati politici: con You Chose negli USA si è aperta ufficialmente la competizione video per le elezioni 2008! Per fortuna che in Italia c’e’ almeno Di Pietro ;-)

5 Risposte to “Jyve: domande e risposte via chat”

  1. Blog Bioingegneria Says:

    Segnalo anche questo motore
    http://www.chacha.com/
    L’ho provato due volte: la prima è andata benino, la seconda un disastro. Nel complesso sono molto perplessa da questo tipo di motori, almeno per un certo tipo di esigenze. Magari sono utili per bambini e ragazzi alle prese con le ricerche scolastiche perchè hanno grossi problemi a valutare la pertinenza dell’informazione recuperata.

  2. Kagilla Says:

    D’accordo con quanto sopra: preferisco essere io a selezionare i risultati di una ricerca e non essere – anche inconsapevolmente e in buona fede – orientata da altre teste pensanti. Ti ricordi Habermas e l’assoluta fallibilità dell’analisi “oggettiva”?
    Su Wikipedia: ieri ho trovato un errore nell’edizione italiana. E’ una traduzione letterale dall’inglese che non avevo capito quando l’ho letta. Ieri, guardando una trasmissione sulla BBC, ho notato l’errore madornale di chi ha tradotto..
    Ciao!!!

  3. Jyve: nuovo motore di ricerca « Bibliostoria Says:

    […] Pubblicato da bibliostoria su Marzo 12th, 2007 Novità nel campo dei motori di ricerca: è nato Jyve, un nuovo search engine che ha il suo punto di forza nell’essere basato su interazioni live tra esseri umani. Dal blog di Bonaria Biancu, riprendiamo le considerazioni dell’autrice: https://bonariabiancu.wordpress.com/2007/03/10/jyve-domande-e-risposte-via-chat/ […]

  4. bonaria Says:

    Grazie a tutte/i. Kagilla riportaci lo scivolone di Wikipedia, pls!
    Io penso che tutti i motori orientano, e questo purtroppo è un fatto inevitabile. Essere orientati da un algoritmo o da un essere umano in maniera im-mediata forse non è poi così diverso, anche se nel secondo caso i rischi sono più evidenti e forse più fatali…

    Cmq mi sembra che questo tipo di interazione live e sincrona costituisca una bella sfida alle biblioteche ed ai loro servizi di reference. Se i motori Jyve-style offriranno un buon grado di affidabilità, rapidità ed efficienza, gli utenti non tarderanno molto ad usarli come librarian-on-demand…

  5. Il blog di Scuola3D » Blog Archive » Jyve: Un motore di ricerca live Says:

    […] risorse del web2.0. Fate una visita al centro risorse e, per saperne di più, provate a leggere la recensione completa di Bonaria Biancu su Jyve. tags esterni […]

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