Cerca in OPAC con Explorer 7

E’ stata rilasciata agli utenti Windows come aggiornamento obbligatorio la versione 7 del browser di casa Microsoft, Internet Explorer. Tra timori di incompatibilità (un esempio da bibliotecari: IE7 confligge con il nuovo CRM di Ex Libris) e proteste per la violazione dell’agreement con gli utenti (causa installazione automatica a mo’ di patch anti-virus, evitabile solo attraverso il download del blocker), il nuovo prodotto presenta indubbi passi avanti.

Dall’adozione dei tab a un comodo sistema di gestione dei preferiti all’integrazione con le barre di ricerca dei provider più noti, c’è stato sicuramente uno sforzo da parte della casa di Redmond per avvicinarsi alle aspettative dei suoi utenti più esigenti nonché per recuperare quel gap con browser come Firefox o Opera che andava  facendosi ormai gigantesco.

Una feature che mi piace evidenziare – e di cui non ho trovato traccia nel mio default browser, Firefox – è che, in aggiunta alla possibilità di inserire una barra di ricerca alternativa a quella standard di Explorer e personalizzarla attraverso l’inserimento di motori scelti dall’utente, con IE7 è possibile aggiungere al volo siti sui quali far lanciare le ricerche all’interno del browser, senza essere obbligati a creare dei veri e propri plug-in (vedi per esempio quelli di Firefox).

Questo apre un universo di possibilità per le biblioteca e i suoi utenti: provate per esempio ad inserire l’indirizzo del vostro opac come motore da interrogare nella barra di ricerca. Semplicemente dando ad Explorer la url del catalogo online, l’utente può impostare l’/gli opac di interesse come database entro cui lanciare le query senza muoversi dalla pagina web che sta visualizzando. Qui vedete il display della funzionalità una volta installata in Explorer, mentre sul sito di IE7 trovate le indicazioni da seguire.

12 Risposte to “Cerca in OPAC con Explorer 7”

  1. Shaitan Says:

    Salve

    ho letto questo post mentre quando ero in viaggio per cui non avevo una connessione stabile, ma mi ero ripromesso di tornarci su visto che qualcosa mi frullava per la testa.

    Ricordavo di un trucchetto per firefox http://www.fullo.net/blog/archives/2005/07/25/il-vostro-motore-di-ricerca-da-firefox/
    certamente molto meno elegante del risultato in ie7, ma ugualmente utile.

    Non credo sia impossibile creare un’estensione partendo da queste considerazioni e analizzando come ie7 gestisce il tutto (purtroppo non ho una windows box su cui testarlo e, per ora, ci sono difficoltà a far girare l’interfaccia di ie7 con wine).

    Dunque un’idea di estensione che crei automaticamente il plugin (magari in mozsearch), anzi credevo esistesse già ma non ho trovato nulla.

    Mi riprometto di tornarci su asap

    Salvatore

  2. bonaria Says:

    Grazie per l’ottima segnalazione: funziona :)!
    E’ vero, è meno elegante, però la feature di IE7 non è per niente stabile, e funziona a corrente alternata senza motivo apparente…
    Questo naturalmente accade quando non puoi vedere dietro le quinte delle cose che fai, ma solo farle, in perfetto stile Microsoft…
    Anch’io pensavo vi fosse qualcosa su Mozilla per creare un plug-in on the fly… C’è da dire che esiste una difficoltà specifica con gli OPAC in quanto search engine, che è quella delle url stabili e dei dati non accessibili, ma speriamo che questa possa essere risolta con la sempre maggiore apertura dei software per la gestione delle risorse bibliografiche…

  3. Francesco Says:

    Ciao, comunque i search provider sono supportati anche da firefox 2: http://www.terenzani.it/40/firefox-2-ie7-ed-i-moduli-di-ricerca/ :)

  4. shaitan Says:

    neanche a farlo apposta una recensione (di punto informatico) a una nuova estensione ci viene incontro

    https://addons.mozilla.org/firefox/3698/

    funziona discretamente bene

  5. bonaria Says:

    Grazie Francesco e Shaitan – parto con le verifiche su OPAC… ;-))

  6. bonaria Says:

    Sto preparando un post riassuntivo sui plugin per la ricerca. Intanto vi informo che purtroppo anche OpenSearchFox non ha dato esiti stabili se impiegato per interrogare un OPAC (il mio)…
    La mia ultima speranza è creare un plugin come Francesco suggeriva…

  7. shaitan Says:

    No, temo (a meno di workaround che al momento mi sfuggono) non funzionerebbe neanche un Search Provider basato sullo schema OpenSearch (io suggerivo MozSearch per la retro-compatibilità).

    Non funzionerebbe perché è esattamente ciò che l’estensione fa in automatico.
    Infatti, per accertarlo, possiamo cercare la directory searchplugins nel nostro profilo di firefox e controllare il file xml creato.

    Quello che mi ha colpito immediatamente é stato il template dell’url.

    Controllando nel sorgente della pagina si nota come la prima parte corrisponda all’identificativo della sessione aleph.

    E’ questo che determina l’ “instabilità” del plugin?
    Non sono in grado di dirlo poiché in diversi test effettuati (in un lasso di tempo breve) non ho riscontrato problemi.
    Ho aggiornato la pagina, cambiando così sessione di aleph, ma il plugin continuava a funzionare pur riferendosi alla sessione precedente.
    Ho provato a rinnovare l’ip per verificare se veniva utilizzato come controllo, ma anche in questo caso il plugin, pur riferendosi alla sessione iniziale, continuava a funzionare.

    Quello che si potrebbe ipotizzare (ma è probabile che mi sbagli) è che il plugin smetta di funzionare quando la sessione di aleph (che non dipende da cookie lato client) scade.

    In tal caso potrebbe (condizionale d’obbligo visto che non sono ancora riuscito a riprodurre il problema) essere sufficiente editare il template omettendo l’identificativo aleph (ho visto che non è necessario).

    Saluti
    Salvatore

  8. bonaria Says:

    Ciao Salvatore, scusami per il ritardo (sono stata via per qualche giorno) e grazie per le tue prove. In effetti hai ragione: il problema con Aleph è la sessione, che è gestita non client-side, ma server-side e perciò non si capisce bene quanto duri (ne ho parlato anche con l’informatico che da noi si occupa dell’OPAC).

    Inoltre c’è un problema aggiuntivo: Aleph funziona con un certo numero predefinito di sessioni contemporanee, e perciò il fatto che a volte la query lanciata dall’esterno non produca risultati potrebbe dipendere anche da un blocco dovuto al raggiungimento del numero degli utenti connessi che effettuano ricerche in OPAC.

    Io avevo fatto le mie prove omettendo i dati di sessione nella query, ma ugualmente non ero riuscita a far perdurare la validità della richiesta. Adesso sto provando con un trucco suggeritomi dall’utilizzo di una banca dati: per adesso tiene… Ti farò sapere :)

  9. Enrico F Says:

    A proposito di integrazione dei motori nei browser…
    Il mio amico Kewan mi ha mostrato una funzionalità di Konqueror, il potente browser di Linux, veramente accativante.

    E’ possibile creare una lista di url di motori e collegare ogni motore a una sigletta (tipo Google – gg; Yahoo – yh; Wikipedia – ww, ecc.). Poi nella barra degli indirizzi basta digitare “gg: oggetto della ricerca”, e il browser automaticamente effettua quella ricerca su quel motore. Il tutto partendo dall’unico punto di input della barra degli indirizzi (senza passare alla searchbar di Firefox, o al menu a tendina di IE).

    Naturalmente la lista, già precompilata con molti siti, è configurabile: aggiungendo l’url per la ricerca libera del proprio opac, basterà digitare, per esempio, “op: manzoni” nella barra degli indirizzi e voilà: una ricerca nel catalogo rapidissima. Che ne dite?

  10. shaitan Says:

    è sostanzialmente quello che fai con firefox con il link che ho indicato nel primo commento, a mio avviso è piuttosto scomodo per interrogare opac (es da te fatto, ha senso solo per la ricerca per keyword altrimenti ti tagli fuori i titoli o, a scelta, gli autori, salvo in alternativa usare numerose scorciatoie, ma keyword è una ricerca piuttosto rumorosa), meglio farsi una versione di libx o di conduit per quello (il tutto rigorosamente imho ;))

  11. shaitan Says:

    ops con keyword non intendevo subject ovviamente, ma proprio la ricerca semplice da te indicata (o ricerca full text a seconda dell’opac)

  12. Enrico F Says:

    Sob, sniff! :-(
    Caro Shaitan, hai individuato il mio cruccio, la mia croce nello sviluppo che stanno prendendo gli opac, e i motori di ricerca in genere, nella loro rincorsa alla semplicità estrema, al blank-space modello Google…

    Lo so bene che questo tipo di ricerca è “povera” (e rumorosa), soprattutto per chi, come un bibliotecario, si danna l’anima a produrre dei metadati puliti e chiari (facciamo i salti mortali per decidere come si scrive la forma accettata di un autore, e poi la gente inserisce parole a caso in un blank-space: ma non lo trovate frustrante ;-) )

    Quello che dici secondo me è quello che fa Google, ed è quello che sempre più cataloghi finiscono col fare – guardate l’opac della Statale di Milano: http://opac.unimi.it/SebinaOpac/Opac?sysb=
    A me questo modello Google-like non è mai piaciuto, non so cosa ne pensiate….

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: