Rocket Books in Toronto

Prendere un libro in prestito: perché accontentarsi della solita copia di carta? Meglio un lettore con un libro caricato dalla NetLibrary Collection, prestabile (e quindi portabile al di fuori della Biblioteca, magari al parco o al pub) e fruibile come supporto efficace per studiare, imparare o semplicemente rilassarsi…
Dove si fa tutto questo? Ma alla Toronto Public Library, naturalmente…

"Take the Rocket eBook anywhere you go

Why wait for the print copy? If it's a Rocket-format ebook, you can request it today and pick it up tomorrow or check it out today if it’s in the library and you are happy with the ebooks already loaded. (…) You can now select the titles that will be on the ebook reader when you borrow a Rocket eBook!

Rocket eBooks are dedicated, portable reading devices about the size of a paperback book, but weighing only 22 ounces. Now you can choose the titles that you read on the Rocket eBook!"

5 Risposte to “Rocket Books in Toronto”

  1. serena sangiorgi Says:

    L’e-book è ancora stretto dalla scelta tra con o senza hardware dedicato. In questo caso la biblioteca ti presta a) uno strumento su cui b) è caricato un libro elettronico. In pratica comunque non esci dalla biblioteca “senza” un oggetto reale (e-book prestato) ma “con” un coso su cui viaggia (e non puoi trasferire) l’e-book. IL Rocket è da molti considerato un modello ottimo e adattissimo a spingere il consumatore all’uso, ma io continuo a pensare che invece di 2 scatolotti (il tuo notebook, E il Rocket) sia meglio muoversi decisamente nella direzione di 1 scatolotto (il tuo notebook) su cui trasferire i file impalpabili. Insomma, è l’offerta dei produttori ad essere ancora poco chiara e decisa. Volendo, è cmq lo stesso dilemma della casalinga: robot cucina multifunzione, o carrettata di piccoli utensili monofunzione?
    Il Geco con grembiule e cappello da Chef

  2. bonaria Says:

    Sai, a me che sono sprovvista di scatolotto-notebook, piacerebbe avere il device per la lettura direttamente dalla biblioteca. Oppure – e questa sarebbe anche una soluzione molto pratica – poterlo scaricare sul palmare o sul video ipod… Certo, mettendo a disposizione anche l’hardware, si devono fare scelte economicamente ed ‘eticamente’ compatibili, oltre che tecnicamente funzionali. Intanto mi sembra un bel passo avanti che si cominci a far circolare l’informazione virtuale…
    Ciao Geko, e’ bello riaverti sul blog, e in più in pompa magna col grembiule e il cappello da chef :)

  3. serena sangiorgi Says:

    Hemmm…sto diventando un Gekotto grassotto, non so fino a quando riusciro’ a reggermi sul soffitto…;))) pero’ un coniglio (ops, consiglio!) mi sentirei di darlo a proposito degli hardware.
    Un notebook personale ce vo’, perche’ ci si fa di piu’ che con tutto il resto. Personalmente ho un debole per la linea Vaio Sony, che sara’ anche la più costosa sul mercato ma si puo’ comprare a rate in qualsiasi iper, e non ha affatto uno schermo “troppo piccolo” soprattutto per chi gia’ è abituato a schemi lillipuziani come di IPod, lettori vari Mp3 e Mp4, cell multifunzione.
    Il problema di questi cosi è che “servono solo a quello” e in più i formati digitali sono strettamente proprietari. Insomma SEMBRA una bazza, ma non lo è, e in più c’e’ sempre il sottile sospetto dell’istigazione all’acquisto del prodotto… l’anno scorso di queste cose si parlo’ in Bicocca, i contributi sono ancora in linea (alcuni più teorici, altri più pratici: consiglio Roncaglia) http://www.quasi.unimib.it/materiali/publications.asp?lang=it
    e gugolando salta fuori di tutto! ovviamente precedenza a D-Lib Magazine.
    Il Geco

  4. bonaria Says:

    Ho trovato sul sito di Apogeo un’iniziativa di diffusione e pubblicizzazione di e-book che, tra i titoli presentati, in un gioco ricorsivo, propone pure (a testo pieno) E-book: ovvero né E né Book, che direi essere un libro che fa al caso nostro… :)
    E’ vero che ai problemi di HW e SW si affiancano le questioni dei formati proprietari, perché certo non si possono spendere soldi per acquistare un dispositivo che poi non riesce a leggere certi file o viceversa acquistare un e-book che non viene letto se non da certi device…

  5. bonaria Says:

    Appena depositato in E-LIS:
    Just, Peter (2006) Out-Of-Print: Hardcover, Softcover and E-Books im Vergleich
    Abstract: In this article I examine one advantage of the electronic book in comparisation to the printed book: Because of the possibility to store e-books easily without great costs, they are not likely to go out-of-print. To examine this assumption the out-of-print-rate of hardcover-, softcover- and electronic-editions is compared over the last twenty-five years.

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