BETA forever?

Uno dei segni distintivi del web 2.0 è unanimemente ritenuto il beta-forever, cioè la consapevole volontà di molti siti web (i più geek?) e produttori di software (i più avanzati?), di non rilasciare prodotti, servizi, siti, software definitivamente completati e testati.

La nuova era del 2.0 teorizza la sperimentazione continua, l'impossibilità di attingere la compiutezza, la creatività del continuo miglioramento, l'eticità del testing senza fine.

E così Stephen Manes di PCWorld, ha preso molto sul serio l'invito al beta-forever e ha deciso di scrivere un articolo (auto)ironico al proposito, dal titolo Your Chance to Help Test This Column! Are new ideas better? Never-ending betas let you judge for yourself, in cui fa della provvisorietà (senza costrutto, a suo giudizio) della nuova tendenza, lo strumento e l'oggetto delle sue riflessioni.
Sentite come inizia:

"Big news! To better serve you, our devoted readers, we have decided to eliminate unproductive time and effort spent checking nonessential elements like facts and speling. In keeping with the perpetually-in-beta services of companies like Google, Microsoft, and Yahoo, we hereby extend to you a warm welcome to Full Disclosure, Beta Version!"

E, di sarcasmo in sarcasmo, arriva perfino a formulare una previsione sul prossimo sistema operativo di Windows, Vista, del quale dice:

"Being beta, we can compete more aggressively with other news sources, so we are now unafraid to report–months before its release–that the final version of Windows Vista will be entirely free of security bugs. Unless it won't be. We'll see. If it is, you read it here first."

Insomma, sembra che al giornalista non vada molto a genio la precarizzante (sempre secondo lui) tensione all'upgrade continuo del beta-ization imperante.

Ed ecco la sua conclusione:

"Beta means never having to say you're sorry. In the past when we made an error, we would correct it publicly as soon as possible. Now we simply shrug and say, "That's beta. You should have known you couldn't rely on it." Our revenue model no longer permits the extensive testing that customers might expect from a shipping product."

Probabilmente Manes non ignora – tanto che ne fa velatamente cenno – che molte grandi compagnie hanno per anni sposato il beta-forever pur senza ammetterlo esplicitamente, però si rifiuta di accordare alla tendenza una valenza positiva.

Io credo che i test continui e aperti alle comunità di utenti possano costituire il mezzo anche per le società commerciali di fornire prodotti migliori, più sicuri e più conformi alle aspettative degli acquirenti: è un passo avanti nella direzione della trasparenza e del cambiamento – due concetti che il web 2.0 ha posto al centro della propria proposta.

2 Risposte to “BETA forever?”

  1. The Geek Librarian » Blog Archive » Explorer 7 supporta i feed RSS Says:

    […] The Geek Librarian (information technology + semantic web + folksonomy + open access) * LIS « BETA forever? […]

  2. serena sangiorgi Says:

    Sara’ che la “rivoluzione permanente” l’abbiamo gia’ vista, ma messa cosi’ mi piace proprio poco. Invece se diciamo che c’e’ un impegno costante al miglioramento e al recepimento delle richieste e suggerimenti della base utenti chissa’ perche’ mi suona meglio. E’ la stessa cosa? Forse, ma è il modo di presentarla che è sostanzialmente diverso, e anche nell’ottica del consumatore/acquirente bisogna tenerne conto. Il mondo della rete è sempre meno degli hacker trasgressivi e sempre più della gente comune.
    Il Geco

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: