BOA (Bicocca Open Archive), il repository istituzionale dell’Università di Milano-Bicocca ha rilasciato nuove, importanti funzionalità. Dopo cinque mesi di lavoro, presentiamo agli utenti in questi giorni le seguenti innovazioni:
- Deposito delle tesi di dottorato in formato elettronico
- Export delle citazioni delle pubblicazioni nei principali formati bibliografici
- Aumento dell’utenza potenziale e dell’inserimento pubblicazioni
- Servizio di verifica delle policy editoriali
- Miglioramento del sistema di notifica
- Miglioramento del sistema di alerting
- Miglioramento di alcuni aspetti del layout
In realtà, per alcune funzionalità sono stati necessari ben più di cinque mesi di lavoro (es.: tesi di dottorato) così come su altre lavoriamo all’incirca dall’entrata in produzione dell’archivio (es.: il servizio di verifica delle policy editoriali). Se volete saperne di più, potete consultare la news dedicata sul sito della Biblioteca.
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16 novembre 2009 alle 9:22 pm
E pensare che da alcune parti chedono ancora le tesi di dottorato in microfiche…
Ben fatto.
16 novembre 2009 alle 9:46 pm
Grazie, Salva! Quando ci troviamo, mi piacerebbe parlarti meglio della procedura perché è davvero smart: prende i dati dal database delle Segreterie e, in base a dei trigger che abbiamo impostato, li riversa nel woskpace del dottorando, in BOA, andando a precompilare il record bibliografico della tesi. In questo modo non c’è bisogno di fare n data entry manuali (dottorando, Segreterie, noi etc.) e soprattutto le informazioni sono allineate, dunque anche in BOA restano quelle ufficiali e controllate delle Segreterie. Speriamo anche i dottorandi possano apprezzare la facilitazione… Grazie e a presto!