E’ stato pubblicato Library mashups: exploring new ways to deliver library data, il libro sui mashups e le biblioteche atteso ormai da quasi un anno! Il capitolo con cui ho partecipato si intitola Behind the scenes, proprio perché intende fornire delle informazioni su ciò che accade dietro le quinte di servizi e prodotti di cui in genere vediamo solamente il front end – che sia un’interfaccia web o un client.
Il libro si compone sia di una parte teorico-tecnica sia sopratutto di esempi concreti progettati e realizzati presso biblioteche sparse per il mondo: è questo approccio molto orientato alla pratica e di respiro internazionale che me lo fa considerare – conflitto di interesse a parte ;-) – un ottimo libro su un argomento tecnico come il mashup, probabilmente finora poco sviluppato al livello di riflessione e di implementazione.
Nel libro potrete spaziare dagli esperimenti sui repository effettuati dal grande Stuart Lewis alle modalità con cui rendere un sito mashable all’immancabile hacking sugli OPAC. L’aspetto che trovo molto soddisfacente in quanto autrice è che il modello di pubblicazione proposto dalla curatrice e dall’editore è stato di stampo scientifico-accademico. La remunerazione per il capitolo è consistita in una copia omaggio del volume, ma ci è stata data per contratto la possibilità di pubblicare il contributo su archivi aperti e siti personali, e di farne uso per presentazioni o coursepack didattici.
Aiutandoci così come autori sia a far conoscere il libro e sia a far conoscere i nostri modesti contributi. Inutile dire che personalmente trovo questo modello vincente per le pubblicazioni scientifiche. Quindi… vi comunico con grande piacere che il mio capitolo è accessibile a testo pieno sul sito del Bicocca Open Archive all’indirizzo http://hdl.handle.net/10281/5117. Segnalo nuovamente il blog che fa da corredo e complemento (e che ha fatto da anticipazione) al libro, il contributo – anch’esso in open access – di Stuart Lewis e infine, come è giusto, le due case editrici: Information Today commercializza il libro in U.S.A., Facet Publishing in Europa. Potrete giudicare dai contenuti finora pubblicati in accesso aperto se il libro sia meritevole del vostro acquisto: nel caso lo fosse, commenti, osservazioni e suggerimenti sono i benvenuti!
1 Novembre 2009 alle 3:32 pm
Il libro è già disponibiloe presso la Biblioteca Luigi Crocetti di Firenze
http://www.cultura.toscana.it/biblioteche/bsb/
1 Novembre 2009 alle 4:52 pm
WOW! Grazie :-)
3 Novembre 2009 alle 1:18 pm
Perchè non parlarne ai relatori del convegno del 28 novembre? E’ solo un’idea, ma visto che sarete tra aaddetti ai lavori…
5 Novembre 2009 alle 6:58 am
A che convegno si riferisce Kagilla?
5 Novembre 2009 alle 10:32 pm
a quello sull’open access che ci sarà al Politecnico di Torino il 27 di novembre (e non il 28). Ciao
8 Novembre 2009 alle 4:38 pm
Ciao ragazze, purtroppo temo mi sarà difficile partecipare all’incontro di Torino, che è davvero interessante – e qui propongo uno chapeau collettivo al prof. De Martin che si occupa con entusiasmo e tenacia delle tematiche legate all’Open Access e all’apertura dei diritti.
Kagylla: visto che giochi in casa, perché non ci resoconti (se riesci ad andare)?
8 Novembre 2009 alle 10:39 pm
Ciao Boni, perchè probabilmente “desumerei” dal convegno aspetto che non sono gli stessi che ricaveresti tu come addetta ai lavori. A me interessa maggiormente l’applicabilità in termini marketing oriented e rispetto agli strumenti per fare fundraising. Ci posso provare, però…