Archivi e biblioteche ai tempi del 2.0
“Utenti di internet in tutto il mondo utilizzano i software sviluppati negli ultimi anni e identificati come web 2.0 e usufruiscono spesso senza porsi domande di questi servizi web innovativi. È avvenuto un salto qualitativo nelle internet technologies: c’è chi parla di rivoluzione, chi del pieno dispiegamento delle potenzialità insite nell’internet fin dalla sua origine.
Comunque sia, questo insieme di servizi, utilità, procedure di ricerca, di pubblicazione, di relazione con gli utenti e tra utenti (e molto altro ancora) chiamato web 2.0 può avere un impatto estremamente importante sul modo in cui vengono disegnati e gestiti i siti dei beni culturali e i loro servizi al pubblico. Il punto è la centralità dell’utente, il suo ruolo potenzialmente sempre più attivo nella ricerca, nella produzione e nella condivisione di risorse e contenuti.
La valutazione dei bisogni dell’utente diventa la parola chiave per la creazione dei nuovi strumenti internet. Ma che cosa implica l’assunzione reale e non retorica di questo punto di vista e l’utilizzo di tecnologie web 2.0 negli archivi e nelle biblioteche? Quale l’impatto sulle procedure consolidate, sulle pratiche professionali e sulle teorie? Possiamo valutare e ragionare su casi di studio e realizzazioni effettuate? Guardando al mondo dei media e dell’università, possiamo trovare analogie che ci aiutino a riflettere criticamente?” (dal manifesto del Convegno)
Di tutto questo parleremo con Carlo Penco, Carola Frediani e Stefano Vitali, insieme con Paola De Ferrari, in una giornata di studio organizzata a Genova dalla Biblioteca Civica Berio e dall’Archivio Storico, l’otto febbraio prossimo. Le giornate di studio saranno due: il giorno precedente, infatti, si terrà sempre a Genova la presentazione del libro Il potere degli archivi: usi del passato e difesa dei diritti nella società contemporanea. L’intento degli organizzatori è di stimolare un vero e sano dibattito sulle tematiche oggetto degli interventi, dunque… partecipate numerosi
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Tags: archivi, berio, biblioteca 2.0, biblioteche, convegno, genova
January 23, 2008 at 5:39 pm
Ciaooo,sto cercando di sviluppare un blog giornale in cui gli articoli sono scritti dai blogger WordPress (o al limite se non hai tempo posso scriverti io un’articolo prendendolo dal tuo blog e rimandandolo al tuo blog…).
Il blog giornale nasce con l’intento di dare maggior visibilità al tuo blog e alla gente che cerca in rete la possibilità di trovare articoli di maggiore qualità in un’unico posto (visti i migliaia di blog che nascono ogni giorno…).
Se ti va uno scambio link col blog giornale contattami pure.
ti ringrazio anticipatamente e a presto
http://www.giornale.fm
February 8, 2008 at 4:12 pm
Ciao,
, mi ha dato molti spunti su cui riflettere, anche se mi occupo d’altro che non di biblioteche.
ero al seminario, grazie davvero per il bell’intervento
Hai intenzione di mettere i lucidi online?
February 8, 2008 at 4:13 pm
p.s.
nel commento prima è apparso per un errore: volevo mettere questo –> 
scusa, ma l’emoticons
February 8, 2008 at 7:20 pm
[...] la parte 2.0. E tra le chicche emerse, oltre all’esistenza di bibliotecari e archivisti molto in gamba e aggiornati sul tema, vorrei segnalare il sito-progetto Moving [...]
February 9, 2008 at 3:18 pm
[...] c’è stato a Genova il convegno sugli archivi e le biblioteche 2.0 di cui vi avevo parlato qualche giorno fa: è stata una bellissima esperienza. Intanto c’era un sole che si stagliava sfacciatamente su [...]
February 9, 2008 at 3:29 pm
Ciao Chico, grazie per il tuo commento: sono contenta che tu abbia apprezzato
Conto di mettere a brevissimo (non appena otterrò l’autorizzazione formale da parte degli organizzatori) le slide online. Sicuramente ne darò conto sul blog.
Scrivi che non ti occupi di biblioteche: e allora posso chiederti cosa ti ha colpito del mio intervento (ma anche di quelli degli altri relatori) e se magari hai trovato aspetti o suggestioni utili anche per il tuo lavoro? Mi interessa molto confrontarmi con non-bibliotecari…
Grazie e a presto
February 12, 2008 at 10:43 am
Ciao Bonaria,
le slide le potreste mettere su E-LIS: e’ l’archivio internazionazione OAI per la LIS …
ciao antonella