JournalInfo è un nuovo progetto nato dalla collaborazione delle Biblioteche dell’Università di Lund con l’aiuto di Biblioteca Nazionale Svedese, DOAJ e SHERPA. Si tratta di un database con interfaccia di ricerca che offre informazioni sui periodici pubblicati con peer-review, quelli censiti da banche dati, archivi aperti e riviste open access.
Qualche informazione dalle FAQ del sito:
The purpose is to provide an aid for the researcher in the selection of journal for publication. The publication market has continuously grown more and more complex. It is important to weigh in facts like scope and quality, but more recently also information about reader availability and library cost. The Lund University Libraries have made an attempt to merge all there items into one tool, giving the researcher the power to make informed choices.
The service currently covers about 18,000 journals. It is discussed to add additional journals later this year.
The service currently survey about 30 major databases, including the following:
ABI/Inform, Art Index (Wilson), Arts and humanities citation index, ATLA Religion Database, Biosis Previews, Chemical Abstracts, Civil Engineering Database, Compendex, CSA Linguistics and Language Behavior Abstracts, CSA Social Services Abstracts, ERIC, FSTA, Geobase, GeoRef, Histical abstracts, Inspec, Information Political Science Abstract, LISA, MathSciNet, Medline, PsycINFO, RILM Abstracts of Music Litterature, Science Citation Index, Social Science Citation Index, The Philosopher’s Index and Zoological Record.
L’aspetto ulteriormente interessante è che JournalInfo propone per molti periodici, insieme ai metadati standard riguardanti titolo, editore, subject, ISSN etc., anche degli utilissimi dati relativi all’impatto complessivo del titolo. Oltre al link all’impact factor (visibile solo dai sottoscrittori di JCR), infatti, vengono proposte informazioni
- sulla reader accessibility (adesione all’open access, possibilità di auto-archiviare, alternative open alla rivista in oggetto)
- sui costi (comprendenti costo per articolo, per citazione e per pubblicazione)
- sulla qualità, sotto il cui cappello rientrano dati sui database che indicizzano il periodico ma anche quella modalità di misurazione del peso di una rivista, sospinta verso un utilizzo sempre più ampio grazie al movimento dell’open access, che è l’eigenfactor (il quale, per inciso, meriterebbe una riflessione a sé, per il momento rimandata).
Sorta di Ulrich’s in formato aperto, JournalInfo censisce una gran quantità di dati, li propone in maniera chiara e sintetica e, ciliegina sulla torta, è rilasciato in licenza Creative Commons attribution-non commercial-sharealike.
13 luglio 2007 alle 2:08 pm
Ecco, questa è una cosa interessante. L’idea e la sua realizzazione, perlomeno. Perchè sai che il resto non è materia mia. Ciao!
10 agosto 2007 alle 10:31 am
Beh, direi che tra Journalinfo e Eigenfactor c’e’ da pensare almeno fino a Natale… saltano fuori cose molto, ma molto interessanti. Fate ad es. un giretto su Journalinfo- Library and information science (319 titoli) e vedete un po’ cosa salta e NON salta fuori…
Gegè